Se convivi con la nevralgia del pudendo — o sospetti che il tuo dolore pelvico possa esserlo — questa guida ti spiega cosa sta succedendo nel tuo corpo e ti accompagna, passo dopo passo, in un programma di esercizi sicuro.
La nevralgia del pudendo si manifesta in modo diverso per ognuno, ma alcune cose tornano spesso. Leggi e vedi quante ne riconosci.
Un dolore che brucia, punge o dà scosse nella zona genitale, perineale o anale.
Peggiora quando stai seduto, soprattutto su superfici dure — e migliora in piedi o sdraiato.
Formicolii, intorpidimento o una strana ipersensibilità della pelle, anche al solo contatto dei vestiti.
La sensazione di avere “qualcosa lì”, un corpo estraneo che non c'è.
Il dolore raramente ti sveglia di notte, ma ti accompagna in tante attività della giornata.
Hai provato antidolorifici comuni senza risultati, e i sintomi durano da mesi.
La nevralgia del pudendo viene confusa per anni con prostatite, cistite, vulvodinia o sciatalgia. Riconoscerla è difficile — i numeri raccolti dall'associazione dei pazienti lo dicono chiaramente.
Fonte: rilevazioni AINPU — Associazione Italiana Neuropatia del Pudendo.
Capire cosa succede nel tuo corpo è il primo passo per smettere di muoverti alla cieca.
Recensioni pubbliche lasciate su Google. Le riportiamo integralmente.
“Professionalità massima… trasmette grande fiducia.”
«Esperienza fantastica, parlo per il mio amico che va settimanalmente per trattamenti al pavimento pelvico, professionalità massima, formazione top, ma soprattutto il dottor pasquale riesce a trasmettere grande fiducia a massaggi con le sue mani ed al suo tono pacato e sereno. Complimenti!!»
“Una competenza e capacità di azione davvero rare.”
«Pur con una cordialità rara in ambiente medico, ho trovato nel Dott. Pasquale una competenza e capacità di azione davvero rare. Per un possibile intrappolamento del nervo pudendo, nonostante mesi di visite, esami e terapie mediche, a causa del dolore ero di fatto inabile a qualsiasi attività, e costretto a letto per grande parte della giornata. Con la sola prima seduta mi ha riconsentito di camminare e con poche altre successive ha abbassato il dolore residuo al punto da consentirmi una vita quasi normale. Sono però ancora in terapia e sono certo che tra poco potrò togliere il "quasi" davanti al normale. Grazie dottore.»
“Una decina di anni di trattamenti inconcludenti… un professionista di primo ordine.”
«In cura dal dott. Rescigno da svariati mesi, provengo da una decina di anni di trattamenti inconcludenti o che hanno peggiorato il mio quadro clinico, fino al punto di sviluppare una neuropatia del nervo pudendo. […] L'altra fortuna è stata l'aver trovato un professionista di primo ordine come Pasquale Rescigno. […] nel giro di poche sedute il dott. Rescigno mi ha rimesso al mondo. Ho iniziato a scalare la dose fino a non prendere nemmeno una pillola dopo 2 mesi di terapie. […] È estremamente educato ed umile e non sbandiera minimamente le sue reali capacità. Grazie Pasquale.»
Le esperienze riportate sono individuali e non costituiscono garanzia di risultato.
Leggi tutte le recensioni su Google ↗44 pagine divise in due parti: prima capisci, poi agisci. Il cuore operativo è un programma di esercizi pensato per essere usato, non solo letto.
Nella nevralgia del pudendo il problema è quasi sempre un pavimento pelvico troppo contratto. Per questo il lavoro va nella direzione opposta a quella che molti immaginano.
Il cardine è il down-training: imparare a rilasciare il pavimento pelvico. I classici Kegel, qui, possono peggiorare le cose.
Dal controllo del dolore alla normalizzazione, fino al reinserimento graduale. Ogni fase prepara la successiva.
Non aumentare mai più del 10% a settimana. È la regola che, più di ogni altra, previene i peggioramenti da eccesso di entusiasmo.
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Questo contenuto ha scopo informativo ed educativo e non sostituisce una valutazione medica o fisioterapica individuale, né la diagnosi di un professionista sanitario abilitato. Prima di iniziare qualsiasi esercizio descritto nella guida, consulta il tuo medico curante o un fisioterapista specializzato. Interrompi gli esercizi in caso di peggioramento dei sintomi.